Un nuovo sito, un cambio di CMS o di dominio sono tra i momenti più rischiosi per il traffico organico. Questa checklist segue la procedura ufficiale di Google per gli spostamenti con modifica degli URL, con i passaggi che vediamo saltare più spesso.

| Termine | Cosa significa |
|---|---|
| Migrazione con modifica degli URL | Cambio di dominio, protocollo o struttura dei percorsi: gli indirizzi delle pagine cambiano. |
| Redirect 301 / 308 | Reindirizzamenti permanenti lato server che trasferiscono utenti e segnali al nuovo URL. |
| Catena di redirect | Più reindirizzamenti in sequenza prima della destinazione finale: da evitare. |
| Mappatura URL | Tabella che associa ogni vecchio URL al nuovo URL equivalente. |
| Canonical autoreferenziale | Tag che indica come versione principale l’URL stesso della pagina. |
| Soft 404 | Pagina che mostra un errore ma risponde con stato 200, o redirect verso pagine non pertinenti. |
| Cambio di indirizzo | Strumento di Search Console per comunicare a Google lo spostamento di dominio. |
| Crawl budget | Quantità di URL che Googlebot può e vuole scansionare in un periodo. |
È il passaggio più importante. Ogni vecchio URL deve puntare alla pagina nuova più equivalente. I contenuti che non trasferisci devono rispondere con 404 o 410.
| Vecchio URL | Nuovo URL | Azione |
|---|---|---|
| /servizi/seo.html | /servizi-seo/ | 301 |
| /prodotti/scarpa-rossa-42 | /scarpe/scarpa-rossa/ | 301 |
| /promo-2019/ | — | 410 |
Google indica di mantenere i redirect per almeno un anno, e di valutare di tenerli più a lungo.
Durante la nuova scansione e indicizzazione posizioni e visibilità possono oscillare. Secondo Google, per un sito di medie dimensioni possono servire alcune settimane o più; i siti grandi richiedono più tempo. Una perdita che dura mesi indica quasi sempre un problema: redirect mancanti, contenuti rimossi o struttura peggiorata.
Fonti ufficiali e approfondimenti: Google: spostare un sito con modifiche agli URL, Google: reindirizzamenti e Ricerca Google, Strumento Cambio di indirizzo. La documentazione di Google cambia spesso: verifica sempre la versione aggiornata.

Fondatore di Digital Web Marketing Agency, ingegnere informatico, autore di “SEO e SEM”, “SEO Audit avanzato” e coautore di “Generative SEO” (Edizioni LSWR). Docente di SEO e web marketing e ideatore del Marketing Business Summit.
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Non se la migrazione è fatta bene: con mappatura completa, redirect 301 e contenuti mantenuti, le oscillazioni sono temporanee.
Google indica almeno un anno, e consiglia di valutare di mantenerli più a lungo.
Per uno spostamento definitivo servono redirect permanenti lato server, 301 o 308.
Quando cambi dominio o sottodominio; non serve per passare da http a https o da www a non-www.
Per siti medi in genere alcune settimane o più; se il calo dura mesi va cercato un problema tecnico o di contenuto.
Prepariamo mappatura, redirect e controlli e seguiamo il lancio insieme a te.